

"Si racconta che i cervi,
quando vogliono recarsi a pascolo
in certe isole lontane
dalla costa,
per attraversare la lingua di mare che li separa poggiano la testa sulla
schiena altrui. Uno soltanto, quello che apre la fila, tiene alta la propria testa senza
poggiarla sugli altri. Quando però egli è stanco, si mette per ultimo, sicché anche lui
può appoggiarsi sul compagno
In questo modo tutti insieme portano i loro pesi e giungono alla meta desiderata: non
affondano perché la carità è la loro nave!
".
(Omelia sul Salmo 129)
