a terra di una bellezza straordinaria; ma ha il suo artefice. Contemplo la grandezza del mare che mi sta intorno, mi stupisco, ammiro; cerco l’autore... Levo gli occhi al cielo e alla bellezza delle stelle; ammiro lo splendore del sole capace di illuminare il giorno, e la luna che dirada le tenebre notturne. Sono meravigliose queste cose, degne di lode, anzi di stupore... Ma non sta qui la mia sete. Tutto questo io ammiro, tutto questo io lodo, ma ho sete di Colui che ne l’autore...

(Omelia sul salmo 41, 7)