image004.jpg (13158 byte)risto con la sua debolezza nutre i deboli come la gallina nutre i suoi pulcini. La gallina si fa talmente debole con i suoi piccoli - le ali abbassate, le piume ispide, la voce roca - che subito ti accorgi che č madre. Cosė Gesų č debole e stanco per il cammino. Il suo cammino č la carne assunta per noi. Ma tu non devi essere debole; dalla sua debolezza devi attingere la tua forza.

 

(Omelia sul Vangelo di S. Giovanni 15, 7)